Ki=D*(d*i-c+e) - 7 years on KM

Ki : Knowledge Index
D : Decisione 0/1
d : Dato - x = incongnita
i : Interpretazione 0-100%
c : Comunicazione 0-100%
e: Elaborazione 0-100%
Ki=D*(d*i-c+e)
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Ki : Knowledge Index
D : Decisione 0/1
d : Dato - x = incongnita
i : Interpretazione 0-100%
c : Comunicazione 0-100%
e: Elaborazione 0-100%
Ki=D*(d*i-c+e)
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Q. l’indice KI è un valore che esprime l’utilità ?
A. no l’indice di conoscenza di una organizzazione
Q. ok! ma allora perchè si moltiplica per un parametro che può essere “0″?? cioè la D? è impossibile che tante organizzazioni si trovano d avere lo stesso indice…. in modo cosi banale? no?
A. D significa che se non c’è supporto decisionale ( 0 ) non c’è conoscenza. e quindi l’indice dipende da 2 cose:
il dato, che spesso ci si dimentica
e l’attrito di comunicazione, espresso in percentuale
o se vuoi è il tempo di negoziazione: la percentuale di tempo che viene impiegato per negoziare qualcosa. ossia l’attrito.
poi la i è l’indice di capacità di analisi: è alto se c’è almeno un datawarehouse, ma non necessariamente è condizione sufficiente
infatti potresti avere più capacità di analisi anche solo perchè hai organizzato bene le informazioni. l’elaborazione invece dipende dal modello organizzativo
Q. ok! però sta D non mi cade giù!!! la conoscenza esiste comunque in una società, sia essa tacita o esplicita
A. ma non serve a un cazz!
è questa la chiave: è vero che esiste, ma ciò che esiste e non serve non interessa nelle aziende. che esista è implicito o tacito, ma devi usarlo.
i vari nonaka etc si son fatti delle gran pippe sul tema, ma a tutti manca l’ultimo pezzo
ovvero: a che serve sta conoscenza? serve a prender decisioni o micro-decisioni come dice gartner
Q. ok! però o facciamo un discorso da marketing o un discorso logico
A. purtroppo dopo n anni credo che i discorsi non possano esser separati. D mettila in fondo se ti fa più piacere, è un AND.
ossia: dentro l’equazione hai la conoscenza, che poi metti in and con 1 o con zero a seconda che ti porti a prender delle decisioni oppure no.
in moltissimi casi sarà sempre 1, ma ai fini matematici deve esserci e deve essere un fattore.
Q. cosi è meglio… un flusso decisionale può essere piu efficiente o meno se hai un supporto decisionale…
A. il KM ha fatto tantissimi danni in giro
perchè si pensava fosse scalabile all’impossibile e sempre.
ma in natura non esiste nulla del genere
il risultato è stato un aumento smodato dell’attrito
non han tenuto conto del fattore sociale. gli informatici sono ottusi da sto punto di vista…credono di poter capire tutto…
Comment by Kandalu — July 22, 2005 @ 10:46 am